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  Volando [ Guardando dall'alto ]
         



"...io sono un principe libero
e ho altrettanta autorità di fare guerra
al mondo intero quanto colui
che ha cento navi in mare"
SAMUEL BELLAMY
[pirata alle Antille del XVIII secolo]

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E tu chi salveresti?


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Solo una cosa. Leggetele



tessera partito folli e folletti 2

Finalmente lei ha proposto un partito davvero nuovo
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scrivi a Volando

Pensieri:

L'uomo non è nato per volare, in compenso da quando è nato pensa a un sacco di modi per realizzare cio' che non era destinato a fare.
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Sono i nostri difetti a renderci esemplari unici della specie umana.
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Citazioni:

«Perché una volta che avrete provato a volare
Camminerete sulla terra con gli occhi rivolti al cielo
Perché lassù siete stati
E lassù avete voglia di tornare...»

Leonardo da Vinci
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Salito Astolfo sul destrier volante,
lo fa mover per l'aria lento lento;
indi lo caccia sì, che Bradamante
ogni vista ne perde in un momento.
Così si parte col pilota inante
il nochier che gli scogli teme e 'l vento;
e poi che 'l porto e i liti a dietro lassa,
spiega ogni vela e inanzi ai venti passa.

Ludovico Ariosto
L'Orlando furioso


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4 ottobre 2006

Eutanasia. Parlare della morte.

Quando avevo circa 20 anni… capitava già di discutere dell’eutanasia.

La discussione di solito si teneva al bistrot, con davanti, secondo la stagione, un bicchiere di Pernod accompagnato dall’immancabile caraffa d’acqua gelata, oppure una tisana bollente addolcita con miele e ampiamente corretta con qualche prodotto ad alta percentuale di CH3CH2OH

 

In quel periodo la mia filosofia in merito era all’incirca questa…

“se una persona che amo soffrisse terribilmente per una malattia che la porterà sicuramente a morte… e se questa persona mi chiedesse di aiutarla a morire… bene, io correrei il rischio di un imputazione di omicidio per fare ciò che mi chiede.”

A questa frase ero solito aggiungere …

“comunque la legge dovrebbe continuare a vietarla perché questa è garanzia che chi compie un simile gesto lo fa solo per amore e non per altri fini…”

 

Passati 22 anni, sono un po’ più disilluso sul mondo e credo che chi ha altri fini non ha bisogno della scusa dell’eutanasia, per farti fuori il vecchietto o il malato di cancro.

 

Ma soprattutto passati 22 anni ho scoperto la più subdola e terribile delle malattie moderne. La solitudine.

 

La legge sull’eutanasia non serve a chi ha vicino un figlio, un coniuge, un amico pronto a tutto per lui. Una legge per l’eutanasia serve per tutti coloro che sono soli.

 

Penso che non voler parlare dell’eutanasia sia in realtà un non voler parlare della morte… la morte come una tappa obbligata della nostra vita.

 

La nostra società ha nascosto la morte… La cultura cattolica la rimuove. Non solo ci viene promesso che la vita continuerà dopo la morte ma che “ risorgeremo nella carne..”

In questo modo la morte scompare… diventa al massimo come un appuntamento dal dentista… spiacevole, ma dopo un po’ passa tutto.

Viviamo senza volerci sentire dire che la morte è parte stessa della vita, anzi, che senza la morte la vita non potrebbe esistere.

In molte culture si vive per preparare la morte.

E noi siccome non vogliamo pensare alla morte ci lasciamo sfuggire la vita sotto gli occhi perché tanto ci illudiamo che non finirà mai.

Quanto diverse sarebbero le vostre scelte se conosceste il momento della vostra morte?

Accettereste di stare 4 ore alla settimana in più in fabbrica o in ufficio per pagare le rate del maxi schermo, se sapeste la data esatta della vostra morte?

Accendereste un mutuo di 25 anni se aveste la certezza che questa cifra corrisponde alla metà della vostra vita… e senza l’illusione di poterci invecchiare in quella casa, ultra settantenni con a fianco la persona che amate?

Se non possiamo decidere della nostra morte… probabilmente non possiamo decidere della nostra vita.

 La società non vuole che parliamo dell'eutanasia perché ha paura che parliamo della morte.
Questa società non potrebbe restare cosi com'è se noi davvero disponessimo della nostra vita.




permalink | inviato da il 4/10/2006 alle 21:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


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